Vhs club INTERNATIONAL: CINEMA ITALIANO
Wo und wann?
Friedrichstr. 17 / vhs club INTERNATIONAL - Freitag / 18:45 - 20:45 / 3 Termine
VHS-Anmeldung erforderlich / Eintritt frei / Termine einzeln buchbar
Filme im Originalsprache mit italienischen Untertiteln
TRE FILM ITALIANI DEDICATI ALL'ISOLA PIÙ BELLA DELL'UNIVERSO
Sicilia: un viaggio tra cinema e letteratura
Avete voglia di fare insieme a me un viaggio nell'anima della Sicilia attraverso tre capolavori senza tempo?
Dai fasti nobiliari de "Il Gattopardo" di G.T. Lampedusa, magistralmente portato al cinema da Luchino Visconti, ai conflitti sociali de "I Vicerè" di Federico De Roberto, fino all'intimità de "La lunga vita di Marianna Ucria" di Dacia Maraini.
Vi aspetto per scoprire queste storie prima del nostro viaggio studio di settembre "Traumziel Sizilien 1".
12.03.2027 / LA LUNGA VITA DI MARIANNA UCRÌA
La lunga vita di Marianna Ucrìa è un film del 1997 diretto da Roberto Faenza, liberamente tratto dall'omonimo capolavoro letterario di Dacia Maraini, pubblicato nel 1990 e vincitore del Premio Campiello.
Ci troviamo nella Sicilia della prima metà del Settecento. La protagonista, Marianna, è una giovane aristocratica sorda e muta che comunica con il mondo circostante solo attraverso tavolette di legno, fogli e gesti. Attraverso il suo sguardo silenzioso ma profondo, il film ci conduce dentro una storia straordinaria di riscatto personale, emanciapazione femminile e ricerca della propria identità.
9.04.2027 / I VICERÈ
I Vicerè, film del 2007 diretto da Roberto Faenza, è liberamente tratto dall'omonimo capolavoro letterario di Federico De Roberto, pubblicato nel 1894. Attraverso le vicende della nobile famiglia siciliana degli Uzeda di Francalanza, l'opera offre un ritratto affascinante e spietato delle trasformazioni storiche e sociali dell'Italia risorgimentale, dove il potere cambia forma pur di restare nelle stesse mani.
23.04.2027 / IL GATTOPARDO (Con sottotitoli in tedesco)
Sullo sfondo del Risorgimento e dello sbarco dei Mille in Sicilia, il principe Fabrizio Salina assiste al declino dell'aristocrazia e all'ascesa della nuova borghesia. Per proteggere il prestigio di famiglia, incoraggia il matrimonio tra il nipote Tancredi e la ricca Angelica, accettando i cambiamenti storici con disincantata lucidità. Un affascinante affresco sull'inevitabilità del tempo e sul potenziale inganno delle rivoluzioni, racchiuso nella celebre frase: "Se vogliamo che tutto rimanga com'è, bisogna che tutto cambi".